“Diritto” come indicatore dell’arto utilizzato all’interno dell’azione (destro) e diritto come cambiamento di una situazione di stasi; in questo caso “separazione”, liberazione da qualcosa che fa male ed è tossico per la nostra vita (paure,ansie,situazioni difficili ecc.). Ogni liberazione necessità uno sforzo, sia fisico che mentale, rappresentato in questo caso dallo scotch di carta che funge da legatura al proprio personale ostacolo. Ad ogni performer coinvolto è stato chiesto di concentrarsi su ciò che lo bloccava e visualizzare quella specifica situazione, per allontanarsi e strappare le catene a cui era legato. Scotch come metafora, leggero e benchè apparentemente facile da rompere, doloroso nello strappo. La nudità richiesta non ha nulla a che fare con la sfera sessuale, bensì è una scelta che mette sè stessi nella condizione di offrirsi allo scopo della performance nella totale interezza del proprio corpo e della propria anima. Nudità come controtendenza, soprattutto nei confronti delle convenzioni sociali che offuscano il giudizio rendendo difficile affrontare il proprio io. Nudità come cura, “I feel better naked: communal naked activity increases body appreciation by reducing social physique anxiety” K. West racconta, attraverso un esperimento, come il proporsi nudi pubblicamente produca un miglioramento significativo dell’immagine corporea e una minore ansia per il proprio fisico.
