Recitazione di Valeria Corsi. <br /><br />Non seppi mai <br />nel consumare in piedi<br />quel che memoria è conta ferma<br /><br />il sasso <br />ha già lasciato il suono vibrare della tua vita<br />e tante albe hanno steso gli anni<br />e seppellito carte fotografate in fretta<br /><br />sui muri <br />le stagioni han scritto al vento l'ombra<br />ai tuoi occhi <br />che non hanno racconto<br /><br />crescono i figli <br />e parlano sulla sabbia come fiori in gioco <br />che dividono negli specchi d'acqua il cielo dalle nuvole veloci<br />corrono e tornano le voci sui binari il viaggio, poi l'oltre è segreto<br /><br />quel che tu vedi io non so<br />e quel che io vivo tu non sai <br />le barricate han rotto argini di pace e il fuoco è sparso<br />nei ciechi sbadigli delle rondini la lontananza arriva <br />di tanto in tanto<br />e porta azzurri d'altri luoghi<br /><br />forse <br />è un tuo parlare che non vedo<br />forse<br /><br />fratello scrivimi.<br /><br />~ ©Nunzio Buono ~<br />16- 07-2011