Recitazione di Gianluca Regondi. <br /><br />video di Maria Grazia Vai<br />Musica di Roberto Cacciapaglia "Oceano"<br /><br />Quasi fosse un rumore di pelle,<br />una vecchia carezza<br />sepolta in un pugno di voce,<br />doloroso come un viaggio senza più passi<br />nevicasti tra la pioggia e il silenzio<br /><br />Quello stridermi sul cuore<br />prima che il cielo diventasse acqua<br />in un groviglio di malinconia<br />dove tutto annega e niente passa<br /><br />L'odore fragile del vento<br />tra le mura abbandonate di un appuntamento<br />E quel volerti esistere<br />Rincorrere come la sete di parole<br />in un ruscello senza volto<br /><br />Nevicavi come pioggia<br />tra le braccia di uno sguardo preso in prestito<br />e mai reso<br />Così è il colore dei miei occhi<br /><br />A volte<br />hanno il dolore della notte<br />e volano come falene in cerca delle tue<br />stelle.
