Signora Presidente, onorevole Presidente del Consiglio, onorevoli colleghe e colleghi, al di là di quello che appare, oggi celebriamo la fine del ventennio berlusconiano. Oggi forse si chiude la Seconda Repubblica; e salutiamo, citando l’Avanti! on line, l'avvio del primo Governo di centrosinistra, che mi auguro possa presto arricchirsi dell'ultima componente che manca. <br />Da oggi siamo tutti più liberi. Sono più liberi tutti gli italiani, perché si potrà certo ora approvare una nuova legge elettorale, per ridare ai cittadini il diritto di scegliersi i propri rappresentanti, così che deputati da 30 voti andranno dove sarebbero in qualunque democrazia: certo, a casa! Sono più liberi gli elettori che votano per il centrodestra, perché i parlamentari del PdL con Alfano hanno scelto finalmente di dar voce a loro, e non a Berlusconi. <br />Siamo più liberi noi a sinistra, perché finalmente potremo discutere con maggior serenità di tante questioni: di IMU, recuperando risorse e cancellando l'iniqua esenzione per gli immobili di lusso; del finanziamento pubblico, scevri da padroni e proprietari di partito; di omofobia, recuperando spazio sul terreno della laicità. Potremo parlare finalmente di giustizia: saremo liberi di affrontare il tema senza più la cappa berlusconiana, per evitare che il nostro Paese continui ad essere condannato dalla Corte europea per gli intollerabili ritardi dei processi; per le condizioni disumane delle carceri, che ci ha ricordato ancora nei giorni scorsi il Presidente Napolitano; per un sistema giudiziario dove le carriere di giudice e PM non sono ancora separate, dove c’è un CSM che appare più lesto nel difendere i diritti delle toghe che non quelli dei cittadini. Di tutto questo finalmente potremo oggi discutere, senza essere costretti a chiederci se quel che diciamo conviene o meno a Berlusconi. <br />Nel rinnovare la fiducia (e concludo, signor Presidente del Consiglio), come socialisti siamo convinti che con tutti noi più liberi, lei sarà sicuramente più forte; anche nel rinnovare una squadra intorno a lei che potrà essere più efficace e più coesa. Mi piace pensare che è un buon giorno per un'Italia più libera
