Sarà un inverno particolarmente freddo in Ucraina e non solo in termini di riscaldamento. <br /><br />Fonti di Gazprom, il gigante russo concessionario del monopolio per le esportazioni di gas, hanno confermato l’interruzione delle importazioni da parte dell’ex repubblica sovietica.<br /><br />Nessun blocco delle esportazioni verso il resto d’Europa, garantiscono però dalla Russia, la quale esporta metà del proprio metano attraverso l’Ucraina.<br /><br />Già nel 2006 e nel 2009 lo scontro tra i due Paesi avevano rischiato di lasciare a secco gran parte del Vecchio Continente.<br /><br />La disputa attuale, che vede l’Ucraina pagare circa 400 dollari per 1000 metri cubici di gas (tra i prezzi più alti d’Europa), si inserisce in un contesto di relazioni molto tese, con Gazprom che fino a ieri accusava Kiev di non pagare le bollette.<br /><br />Sullo sfondo, il futuro accordo di libero scambio tra l’Ucraina e l’Unione Europea. Un matrimonio che, secondo la Russia, non s’ha da fare.
