La Croazia vota oggi per un referendum che propone di inserire nella Costituzione il divieto dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.<br /><br /> Un referendum che divide l’opinione pubblica: a favore i partiti di centrodestra, contrari quelli di centrosinistra, attualmente al governo.<br /><br /> Il primo ministro Zoran Milanovic ha definito privo di contenuto il referendum, e ha annunciato una imminente legge sul registro delle coppie civili, “una norma che cambierà le cose in senso positivo e non negativo”.<br /><br /> I tre milioni e ottocentomila croati aventi diritto di voto possono andare ai seggi fino alle 19 di stasera. I risultati definitivi sono attesi a partire dalle 22.<br /><br /> La consutazione si svolge in un clima di polemiche. Le principali testate giornalistiche croate hanno deciso di boicottare il quartier generale del comitato promotore, dopo che questi avevano negato gli accrediti a numerosi giornalisti, accusati di fornire notizie filtrate da un sentimento di odio nei confronti di chi ha promosso la consultazione.
