Sfidando i divieti, centinaia di sostenitori del deposto presidente Mohammed Morsi hanno violentemente attaccato le forze di sicurezza. Dal Cairo ad Alessandria a Giza un nuovo venerdì della rabbia si è avuto in Egitto. <br /><br />Nella capitale i manifestanti hanno bruciato copertoni e lanciato di tutto contro le forze dell’ordine. Questo mentre nel Sinai, in un’azione contro forze vicine ad al Quaeda, sono rimasti uccisi due soldati. <br /><br />Una decina sono stati feriti al termine di un’operazione contro tre degli islamisti più ricercati dalle autorità egiziane. <br /><br />In tutto il paese decine gli arresti. Molti manifestanti, anche non vicini alle posizioni dei fratelli musulmani, protestavano contro la nuova legge che sanziona duramente i partecipanti a manifestazioni previamente non autorizzate.