Le operazioni per la rimozione della Costa Concordia dall’Isola del Giglio inizieranno a Giugno.<br /><br />Ancora incerta la meta di destinazione finale della nave naufragata due anni fa. In lizza dodici porti tra cui quelli di Piombino, Genova, Palermo e Civitavecchia. <br /><br />La decisione sarà presa a Marzo ha annunciato Franco Gabrielli, Capo della Protezione Civile, che ha spiegato come la nave sarà trasportata dalla chiatta semi-sommergibile Vanguard: “Qualora il porto di destinazione dovesse essere ad una distanza tale da non consentire la movimentazione in sicurezza, attraverso il traino della nave, questa sarà collocata fino a Settembre-Ottobre in un porto intermedio. Poi nella fascia temporale Settembre-Ottobre, che é la fascia di opzione del Vanguard, verrà trainata, cioé portata attraverso questo tir del mare, dal porto intermedio al porto di destinazione finale.”<br /><br />Sei compagnie di cui cinque italiane si sono candidate per le operazioni di recupero e smaltimento del relitto, il cui costo, secondo Costa Crociere, ha già raggiunto i 600 milioni di euro.<br /><br />Intanto il prossimo 23 gennaio sulla Concordia che da Settembre è stata raddrizzata, potranno salire i periti del Tribunale e consulenti di parte, inclusi quelli del comandante incriminato Francesco Schettino.
