Un cessate il fuoco in Siria limitato ad Aleppo prima di Ginevra 2. E’ l’appello congiunto di Stati Uniti e Russia, in una riunione a Parigi, una settimana prima della conferenza di pace che si aprirà a Montreux, in Svizzera, il 22 gennaio.<br /><br /> Il segretario di Stato statunitense John Kerry, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e l’inviato speciale di Lega Araba e Onu per la Siria Lahdar Brahimi hanno discusso anche di corridoi umanitari e scambio di prigionieri. <br /><br /> “Oggi abbiamo parlato della possibilità di promuovere un cessate il fuoco”, ha affermato Kerry. “Probabilmente un cessate il fuoco localizzato, a partire da Aleppo. Stati Uniti e Russia sono d’accordo per lavorare a questo obiettivo. L’opposizione si è già detta favorevole: nel caso in cui il regime di Assad volesse dichiararlo, essa lo osserverebbe”.<br /><br /> Per il ministro degli Esteri russo, anche l’Iran deve partecipare alla conferenza. Per gli Stati Uniti però la condizione è che Teheran accetti un governo di transizione.<br /><br /> Lavrov si è soffermato sulla questione umanitaria: “Stiamo lavorando all’ampliamento dell’accesso umanitario alle aree che sono attualmente bloccate sia dal governo sia dall’opposizione. E su questo punto c‘è una comprensione reciproca con gli Stati Uniti, per agire in parallelo. Il governo ha annunciato di essere pronto a consegnare un convoglio umanitario molto presto”.<br /><br /> E per far fronte ai bisogni umanitari, l’ONU ha lanciato un appello per la raccolta di sei miliardi e mezzo di dollari. <br />Le violenze in Siria hanno causato oltre 130 mila morti e mezzo milione di feriti.
