Surprise Me!

Egitto: almenjo otto morti nelle prime ore di voto per referendum costituzionale

2014-01-14 6 Dailymotion

Morti e feriti in Egitto sin dalle prime ore di voto per il referendum costituzionale: almeno otto i morti tra Sohag, Beni Suef e Giza. Si tratta di manifestanti, supporter del deposto presidente Morsi, che tentavano di impedire l’accesso ai seggi elettorali. Al Cairo, dove i seggi sono sorvegliati da agenti in assetto anti-sommossa ed elicotteri, la situazione era relativamente più tranquilla: <br /><br />“Se ci sono degli articoli che avranno bisogno di essere emendati potranno essere corretti – concede un’elettrice – ma in termini generali è una buona Costituzione. Non è perfetta, non c‘è niente di perfetto a questo mondo, ma è un buon inizio”. <br /><br />Il Ministero degli Interni ha messo in campo le forze speciali, con l’ordine di sparare contro chiunque tenti di “aggredire gli elettori”, ha fatto sapere la TV pubblica. <br />Nonostante tutto, però, c‘è chi vede un futuro positivo: <br /><br />“Siamo ottimisti, quanto al risultato: ci sono molte persone che vengono a votare, si vede che ci sono molte persone interessate, compresi molti anziani che si sono mossi per venire a votare”.<br /><br />L’esito del voto è scontato, ci si aspetta un trionfo del “sì”: la vera sfida è quella dell’affluenza alle urne, visto il boicottaggio deciso dai Fratelli Musulmani, per protesta contro il colpo di Stato con cui i militari deposero il presidente Morsi e cancellarono la Costituzione voluta proprio dai Fratelli Musulmani e fatta a sua volta approvare per via referendaria. <br /><br />Anche il corrispondente di euronews al Cairo dà per scontato il “sì” alla Costituzione., ma avverte: “la vera scommessa risiede nell’implementazione della nuova Carta fondamentale, soprattutto per quanto riguarda i diritti umani. Altrimenti la Costituzione rischia di rimanere solo un pezzo di carta”.

Buy Now on CodeCanyon