Buenos Aires alza bandiera bianca. Il governo argentino ha annunciato un rilassamento delle misure di controllo dei cambi. <br /><br />Da lunedì, i risparmiatori potranno finalmente comprare dollari e la tassa sarà abbassata al 20%. <br /><br />Una misura arrivata dopo la fine degli interventi della banca centrale a favore del peso argentino, che rischiavano di prosciugare le riserve di valuta estera, e il conseguente crollo della valuta.<br /><br />“La banca centrale ha smesso di intervenire perché stava esaurendo le riserve. Si son detti: ‘smettiamola di perdere riserve e vediamo dove va il dollaro’. <br /><br />Se avessero continuato, avrebbero perso centinaia di milioni al giorno, un miliardo la settimana, quattro miliardi al mese. In cinque mesi sarebbero finiti fuori dai giochi”.<br /><br />Le misure di controllo erano state inaugurate due anni fa per frenare la fuga di capitali da un Paese ormai sfiduciato dagli investitori.<br /><br />Il risultato è stato un incoraggiamento del mercato nero dei dollari e, soprattutto, una spinta all’inflazione, arrivata a toccare il 25% nel 2013.
