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Giochi dal futuro. La palestra intelligente per bebè prematuri

2014-02-03 17 Dailymotion

Cinque mesi appena, Liam fa ogni giorno i suoi esercizi in una palestra del tutto particolare, allestita a casa sua, nei pressi di Pisa. A concepirla un team di ricercatori, nell’ambito di un progetto dell’Unione Europea mirato a scongiurare possibili danni neurologici a neonati prematuri come Liam.<br /><br />“In generale i bambini che nascono pretermine sono bambini che possono avere un ritardo dello sviluppo psicomotorio – spiega Giuseppina Sgandurra, neurologo infantile all’IRCCS Fondazione Stella Maris -. Con questo strumento, entrando a casa del bambino, vengono date delle indicazioni ai genitori su che cosa è meglio fare e come è meglio giocare con il bambino per promuovere, giocando, il suo sviluppo”. <br /><br />Liam fa in media fra i venti e i trenta minuti di esercizi al giorno. Non soltanto ha finora dato prova di apprezzare la sua ginnastica, ma sembra anche trarre giovamento da questo sistema. <br /><br />“Secondo me questo sitema l’ha aiutato – dice Monica, la mamma di Liam -. Per quanto per fortuna non ha avuto grandi problemi, secondo me l’ha aiutato a migliorare e a crescere nel gioco”.<br /><br />Questo sistema è stato in parte sviluppato in un laboratorio del Biorobotics Institute della Scuola Superiore di Sant’Anna, a Pisa. <br /><br />Qui ingegneri biomedici hanno concepito e testato alcuni dei sistemi di rilevamento meccatronici, poi installati nella palestra di riabilitazione intelligente. <br /><br />“Misuriamo la distribuzione di pressione che il bambino esercita su una serie di tappetini pressurizzati – spiega Francesca Cecchi, ingegnere biomedico al Biorobotics Institute -. Quindi otteniamo una mappa di come il bambino preme con il proprio peso sul tappeto”.<br /><br />“Poi – prosegue -otteniamo anche informazioni su come si muove, da sensori che sono dei braccialetti inerziali che mettiamo proprio addosso al bambino e questo ci permette di ottenere informazioni su come si muovono le braccia e come si muove il tronco”.<br /><br />Ma i dati raccolti dal sistema non si fermano qui. “Per quanto riguarda la manipolazione – dice ancora Francesca Cecchi -, siamo in grado di vedere come il bambino manipola gli oggetti, inserendo i sensori dentro i giocattoli sensorizzati”.<br /><br />I bebè vengono anche stimulati visivamente. e ciò permette di raccogliere ulteriori informazioni sulla loro attenzione e sul movimento del loro sguardo, utili a perfezionare sempre più dettagliate tecniche di riabilitazione. <br /><br />Molti ricercatori sono infatti convinti che i danni neurologici presentati da alcuni bebé prematuri siano evitabili. E che l’esposizione ai giusti stimoli possa rivelarsi un’efficace terapia. <br /><br />“L’ambiente è il farmaco migliore del cervello – dice Giovanni Cioni, psichiatra infantile e direttore scientifico dell’IRCCS Fondazione Stella Maris -. Il cervello, soprattutto nelle prime settimane, nei primi mesi di vita, ha delle capacità di ‘riparazione’ davvero straordinarie. Fornire degli stimoli giusti è straordinariamente importante e straordinariamente efficace”.<br /><br />www.caretoy.eu

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