La capitale francese chiude la tornata di presentazioni internazionali del pret-a-porter femminile. Siamo all’ultima tappa della moda autunno-inverno 2014-2015. <br /><br />Fra le 92 sfilate in cartellone ecco i capi firmati dal designer Marcel Marongiu che vestono i climi freddi targati Guy Laroche. Pregio e disinvoltura, asimettrie originali a tutti i costi anche se le gonne sono garbatamente al ginocchio e mantengono il frusciare delle libere vesti. Intanto trasparenze inattese alludono a un pacato sex appeal che non convince.<br /><br />Linee psichdeliche e colori vibranti per lo stilista belga Dries Van Noten. Una rockettara elegante si aggira nella sontuosa cornice dell’ Hotel de Ville a Parigi. Strisce metalliche possono fasciarla senza costringerla mai e qua là ci sono anche i fiori. Soprattutto c‘è il trionfo della fantasia, andata o no al potere?<br /><br />Van Noten ha vestito nel tempo anche star del calibro di Cate Blanchett, Maggie Gyllenhaal e la principessa Matilde del Belgio.<br /><br />Debutto parigino per la stilista londinese Corrie Nielsen con una collezione che s’ ispira alla letteratura e le arti. Un prêt à porter complesso il suo che infagotta e d’improvviso scopre i corpi delle tristi modelle tutte rigorosamente imbacuccate da antiche e compatte cuffiette. Hanno nostalgia della nonna?<br /><br />Tutto cio’ non toglie nulla allo splendore dei tessuti che sfoggiano comunque il bagliore di una luce antica.
