Con l’avvio della mobilitazione delle forze armate russe in Crimea e il sì del Parlamento di Mosca ad un eventuale intervento armato in Ucraina, Kiev ha messo in stato di allerta l’esercito, nel caso si verifichi la peggiore delle ipotesi.<br /><br /> Molti riservisti sono stati contattati, altri si sono presentati spontaneamente. In numerose regioni del Paese si sono formate code di volontari davanti agli uffici militari.<br /><br /> Anche gruppi paramilitari e organizzazioni, che hanno preso parte alla rivoluzione di Maidan, stanno reclutando persone. <br /><br /> L’esercito ucraino, sei volte inferiore a quello russo, possiede mezzi vetusti e per lo più in cattive condizioni.