Giu’ il sipario sul Festival del Documentario a Salonicco, Grecia. Un evento che riaccende in città il fervore dei giovani interessati al linguaggio del cinema e i suoi contenuti. Il critico cinematografico sevedese Annika Gustafsson, presidente della giuria FIPRESCI di quest’anno, ci ha parlato cosi’.<br /><br />Annika Gustafsson, Presidente FIPRESCI:<br />“Ho visto molti film incisivi, commoventi. E’ il genere di opere che abbiamo visto qui a Salonicco, opere importanti, importanti perchè ci parlano e ci fanno capire molto del mondo contemporaneo. Quando passiamo ai film greci vorrei dire che ce ne sono molti che raccontano la storia di Grecia che serve a capire quella che è la situazione attuale in Grecia”.<br /><br />Uno dei migliori documentari greci s’intitola “L’ultimo segnale della Democrazia” di <br />Yorgos Avgeropoulos. Il suo film parla della ERT, la Televisione pubblica greca e la sua chiusura antidemocratica l’ 11 giugno 2013. In seguito alla decisione del premier greco Antonis Samaras, la ERT ha taciuto dopo 75 anni di onorato servizio. Le frequenze televisive e radiofoniche pubbliche greche si sono fermate. La loro chiusura è stato uno shock nazionale. Il film sarà presentato in 11 paesi.<br /><br />Yorgos Avgeropoulos, regista:<br />“ La chiusura della televisione pubblica è uno dei momenti simbolici e nodali di quella che si definisce la crisi greca. Ha un alto valore simbolico. Il film mostra che la democrazia è la prima vittima della crisi e i media e l’informazione sono le vittime successive”.<br /><br />Yorgos Mitropoulos, Euronews:<br />“60 documentari greci sono apparsi in programmazione di questa sedicesima edizione del film documentario di Salonicco. E’ un record incredibile considerando la gravità della situazione in Grecia. I registi ellenici sfornano autentici capolavori e fanno del loro meglio per affrontare le avverse condizioni socioecnomiche”.
