Secondo segnale, a ventiquattro ore di distanza, nella stessa zona. Un “bip” prolungato, una novantina di secondi a 37,5 Khz, è stato di nuovo rilevato dall’Haixun 01, una delle imbarcazioni impegnate nelle ricerche del Boeing 777 della Malaysian Airlines scomparso un mese fa. <br /><br />Le scatole nere emettono segnali per un mese, fra poco esauriranno l’autonomia. I segnali sono incoraggianti, ma tutto resta da verificare. <br /><br />Il direttore del centro australiano di coordinamento delle ricerche sottolinea che l’Ocean Shield, la nave australiana dotata degli strumenti più sensibili, sta analizzando anche un altro segnale, rilevato a una certa distanza da quella zona. <br /><br />In queste ore però navi e aerei di tutti i Paesi coinvolti nelle ricerche stanno dirigendo su quel tratto di mare 1.500 Km a sud-ovest di Perth, dove i cinesi dell’Haixun 1 hanno rilevato i segnali. Benché la prudenza sia d’obbligo, anche perché si tratta di grandi profondità e il segnale potrebbe trasmettersi anche a grandi distanze, il fatto che quel ‘bip’ sia stato rilevato due volte nella stessa zona è ritenuto particolarmente incoraggiante.
