È un’Atene blindata e apertamente critica quella che accoglie oggi Angela Merkel. Per la cancelliera tedesca in visita per un incontro con il premier Antonis Samaras, è stato previsto un massiccio dispositivo di sicurezza. Al tempo stesso sono state vietate tutte le manifestazioni di protesta come questa davanti al Parlamento greco. <br /><br /> “Diciamo “No” – spiega Eliana Nikolopoulou, studentessa – perché non si puó continuare cosí. La vita è davvero dura e temo che non ci sarà una ripresa del paese. Né tra due anni e nemmeno tra dieci”. <br /><br /> Angela Merkel arriva il giorno dopo l’esplosione avvenuta davanti alla Banca Centrale nel cuore delle capitale. Un attacco, che gli inquirenti attribuiscono al gruppo di estrema sinistra “17 novembre” e che sarebbe legato al ritorno del Paese sui mercati finanziari dopo quattro anni di assenza.<br /><br /> “I mercati internazionali – dice il premier greco, Antonis Samaras – hanno espresso senza ombra di dubbio la loro fiducia nell’economia greca, nel futuro della Grecia. È in questo futuro che stanno investendo e nella capacità della Grecia di uscire dalla crisi”. <br /><br /> Il divieto di manifestare oggi e la chiusura delle principali strade del centro resteranno in vigore fino al termine, in serata della visita della cancelliera. <br />Dispositivi che arrivano a due giorni dall’ennesimo sciopero generale contro le misure di austerity che porteranno a nuovi tagli dei dipendenti pubblici mentre nel paese la disoccupazione è arrivata al 28%.
