Molte piante restano ancora un mistero per la scienza: ne conosciamo l’aspetto, ma la loro composizione chimica non è mai stata analizzata a fondo.<br /><br />Denis Loctier, euronews: “Le piante vengono studiate da centinaia d’anni. Eppure, sul loro conto abbiamo ancora molto da imparare. Qui ad Atene, i ricercatori stanno cercando di svelarne alcuni segreti”. <br /><br />Un progetto europeo ha permesso di raccogliere e catalogare quasi duemila specie di piante provenienti dal sud del Pacifico, dall’Africa, dall’America Latina e dai Paesi del Mediterraneo.<br /><br />Nikolas Fokialakis, ricercatore in Fitochimica presso la Scuola di Farmancia dell’Università di Atene: “La Grecia, e in particolare il bacino del Mediterraneo, è una delle zone più ricche in biodiversità. Molte piante che si trovano qui sono endemiche e uniche. Le raccogliamo e le studiamo per capire quali ingredienti attivi contengano”.<br /><br />Estraendo i composti delle piante, i ricercatori isolano le molecole biologicamente attive che possono interessare i produttori di cosmetici.<br /><br />Dimitris Kletsas, ricercatore presso l’Istituto di Biologia NCSR Demokritos: “Una delle ragioni dell’invecchiamento cutaneo è l’esposizione a fattori di stress come le radiazioni solari. Se troviamo dei composti che proteggano le cellule dai raggi UV, potremo creare dei cosmetici per prevenire l’invecchiamento precoce delle cellule cutanee”.<br /><br />Leandros Skaltsounis, docente di Farmacognosia presso la Scuola di Farmacia dell’Università di Atene e coordinatore del progetto Agrocos: “L’obiettivo di questo progetto di ricerca è la creazione di un catalogo di composti bioattivi. I nostri studi si sono concentrati sull’attività biologica rilevante per l’industria cosmetica o agro-chimica, ma in futuro questo catalogo potrà essere utilizzato per altre finalità, come nel trattamento di diabete, cancro o altre malattie”.<br /><br />Negli estratti delle piante sono presenti diverse molecole: alcune già note, altre ancora oggetto di studio. Le impronte spettrografiche di queste molecole sono inserite in un archivio che potrà diventare una fonte di nuove scoperte. <br /><br />Denis Loctier, euronews: “E come si passa dalla ricerca alle innovazioni commerciali?”<br /><br />In questo laboratorio cosmetico, tutto è elaborato a partire da estratti di piante e altri ingredienti naturali. L’azienda collabora con centri di ricerca e università per innovare la propria linea di prodotti.<br /><br />Marianna Ralli, biologo molecolare Molecular biologist presso Korres: “Le caratteristiche che cerchiamo nei vari estratti e composti sono essenzialmente tre, e sono le più utili nella cosmesi: l’azione antiossidante, quella schiarente, e la protezione solare”.<br /><br />Avvalendosi dei dati elaborati dai gruppi di ricerca, le aziende cosmetiche testano le nuove molecole per valutarne l’efficacia e capire come meglio integrarle nei loro prodotti.<br /><br />Marianna Ralli, biologa molecolare presso Korres: “Il nostro obiettivo è imparare a conoscere tutto ciò che la natura può offrire, vogliamo portare la scienza nel laboratorio vivente della natura. Questa ricerca ci permetterà di individuare le cinque piante più promettenti, e allora sì che avremo buone notizie per i consumatori”.<br /><br />Ci sono più di 400mila specie di piante sulla Terra, e solo il 20% è stato studiato completamente. Quali e quante proprietà sono ancora in attesa di essere scoperte?
