Il premier belga Elio Di Rupo ha presentato le dimissioni del suo governo. <br /><br />La decisione segue i risultati delle elezioni legislative che in Belgio si sono svolte domenica in concomitanza con le Europee. <br />Come nel 2009, il voto politico ha dato un risultato di apparente ingovernabilità, con un Paese spaccato in due fra il Nord fiammingo dove hanno trionfato gli indipendentisti e il Sud vallone, dove i socialisti di Di Rupo restano la prima forza, anche su hanno accusato un calo.<br /><br />Il partito separatista di Bart De Wever “Nuova alleanza fiamminga” (Nva) ha trionfato nelle Fiandre dove aveva vinto anche le elezioni del 13 giugno 2010.<br />Il re Filippo ha iniziato le consultazioni. Salvo sorprese, dovrebbe chiedere a De Wever di formare un governo, ma gli stessi quotidiani fiamminghi la definiscono una “vittoria di Pirro” perché è molto lontano dall’avere la maggioranza, sia nelle Fiandre sia a livello federale.<br />Viste le esperienze precedenti, non sarà un compito facile.
