Sono stati liberati nella notte tra sabato e domenica Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri, i due preti italiani rapiti il 5 aprile in Camerun insieme ad una suora canadese, Gilberte Bussierés. <br /><br />Il loro sequestro non è mai stato rivendicato anche se i sospetti sono subito caduti sui fondamentalisti islamici nigeriani di Boko Haram. <br /><br />Secondo le forze di sicurezza camerunensi, sono stati liberati vicino al confine con la Nigeria, dopo una settimana di negoziati.<br /><br />I tre religiosi, affaticati e dimagriti, si trovano adesso a Yaoundé, capitale del Camerun. Erano stati rapiti nella loro parrocchia di Tcheré, vicino Maroua, nell’estremo nord del Paese.<br /><br />Prima di rientrare in Italia, questo lunedì pomeriggio, i due sacerdoti vicentini saranno ricevuti dal presidente del Camerun. Una volta a Roma saranno sentiti dal pm che indaga sul loro rapimento.<br /><br />Qualche ora dopo la loro liberazione, l’esercito camerunense ha avviato un’operazione anti-terrorismo nel nord che ha portato all’uccisione di 40 membri di Boko Haram.
