Il Kazakistan prosegue la sua corsa verso l’esposizione internazionale del 2017. Il vessillo dell’expo è stato consegnato al ministro degli Esteri kazako, Erlan Idrissov, durante una cerimonia alla sede parigina dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico.<br /><br />L’evento, che si terrà nella capitale Astana, ha per tema “l’energia del futuro” e si propone di esplorare, fra l’altro, lo sviluppo di fonti alternative e rinnovabili.<br /><br />“Siamo fieri che il Kazakistan sia stato scelto per ospitare l’Expo – ha affermato il ministro Idrissov – è la prima volta che questo avviene in una ex repubblica sovietica dell’Asia centrale. Questo evento – ha aggiunto – attirerà attenzione non soltanto sul tema della crescita economica in questa parte del mondo, ma anche sulle sfide energetiche globali. Siamo convinti che l’Expo diventerà un catalizzatore per mettere a confronto nuove idee e nuovi approcci all’energia del futuro”.<br /><br />La scelta di Astana era stata formulata il 22 novembre 2012, quando la città vinse un serrato testa a testa con la belga Liegi. Per il Kazakistan, è un’occasione di attirare investitori esteri.<br /><br />“Ci aspettiamo la partecipazione di un centinaio di Paesi, dieci organizzazioni internazionali e moltissime aziende – afferma Rapil Zhoshybayev, uno degli organizzatori – vogliamo promuovere la condivisione di tecnologie innovative e dare impulso alla cooperazione regionale. Astana – aggiunge – sarà il luogo in cui discutere delle fonti di energia del futuro”.<br /><br />Ottimista il presidente di Astana Expo 2017, Talgat Yermegiyayev: “Possiamo dire con certezza che tutte le richieste dell’Ufficio Internazionale delle Esposizioni e gli impegni assunti dal Kazakistan per creare le migliori condizioni per questo Expo saranno realizzati”, ha affermato. <br /><br />L’esposizione si terrà dal 10 giugno al 10 settembre 2017 in una vasta area nel distretto di Yesil, dove sorge la Bayterek Tower, monumento simbolo di Astana.
