Continua l’offensiva dell’esercito ucraino alla riconquista dell’est del paese. Le truppe si preparano a dare l’assalto a Donetsk, dopo aver occupato diverse località che erano amministrate dagli insorti. Un soldato spiega: <br /><br />“Con i miei compagni sono pronto a combattere fino all’ultimo, perché tutto questo finisca una buona volta: i miei nipoti devono poter tornare a circolare senza problemi in tutto il paese”. <br /><br />Per le ultime 24 ore il governo di Kiev fornisce un bilancio di tre soldati morti e di una decina di feriti. <br /><br />Le cifre non parlano di eventuali perdite fra i civili o nel campo dei filo russi, ugualmente motivati a combattere: <br /><br />“Stiamo difendendo la nostra patria – dice uno di loro – Non vogliamo che quelli dell’ovest vengano qui a darci ordini, semplicemente non lo permetteremo. Fra noi ci sono tanti minatori, lavoratori dell’edilizia, gente comune”. <br /><br />Negli ultimi tre mesi, secondo un rapporto di Amnesty international, nel sud-est dell’Ucraina sono aumentati i casi di violenze, rapimenti e torture da attribuire a entrambe le parti in conflitto.
