La tregua è ancora lontana. Continuano gli scontri nell’est dell’Ucraina, e la situazione più critica si concentra nelle aree di Donetsk e Lugansk. Proprio qui venerdì si sono verificati gli utlimi attacchi dei filorussi ai danni dell’esercito ucraino che registra pesanti perdite: una ventina i soldati rimasti uccisi dal lancio di un missile Grad, un centinaio i feriti.<br /><br />SOT “Chiunque abbia usato missili Grad contro le forze armate ucraine sarà trovato e distrutto. Per ogni vita dei nostri uomini i ribelli pagheranno con decine e centiania delle loro. Nessuno dei terroristi resterà impunito”.<br /><br />Nonostante le forze di Kiev stiano gradualmente riconquistando le roccaforti dei filorussi nell’est, i separatisti sono intenzionati a non mollare la presa<br /><br />SOT Il fronte opposto ha subito molti danni e perdite. La battaglia continua su tutte le linee di confine che controlliamo. Crediamo che vinceremo e che saremo in grado di tenere la linea del fronte<br /><br />La paura sembra non passare mai. A Donetsk ci si nasconde nei rifugi sotterranei. In totale nell’operazione militare di Kiev contro i ribelli almeno 478 civili sono stati uccisi e più di 1300 sono rimasti feriti. Tra le vittime anche sette bambini. <br /><br />SOT “Chiunque abbia usato missili Grad contro le forze armate ucraine sarà trovato e distrutto. Per ogni vita dei nostri uomini i ribelli pagheranno con decine e centiania delle loro. Nessuno dei terroristi resterà impunito”.<br /><br />SOT Il fronte opposto ha subito molti danni e perdite. La battaglia continua su tutte le linee di confine che controlliamo. Crediamo che vinceremo e che saremo in grado di tenere la linea del fronte
