Un duplice attentato nel nord della Nigeria ha causato almeno 82 morti. Obiettivo del primo ordigno, collocato in un’automobile, era Dahiru Bauchi. È rimasto illeso il religioso musulmano ostile al gruppo armato islamista Boko Haram. La seconda esplosione si è verificata vicino a un mercato e aveva come obiettivo il leader dell’opposizione Muhammadu Buhari, a capo di una giunta militare dal 1983 al 1985, anche lui rimasto illeso. <br /><br />I due attentati sono avvenuti a distanza di qualche ora nella città di Kaduna, nel nord della Nigeria, a circa 200 chilometri dalla capitale Abuja. <br /><br />Le modalità degli attacchi, ancora non rivendicati, sono tipiche di Boko Haram. Imposto dal governatore dello Stato il coprifuoco immediato di 24 ore nella città. <br /><br />Il duplice attentato arriva a cento giorni dal rapimento da parte del gruppo armato islamista di oltre 200 ragazzine. <br /><br />Una nuova mobilitazione c‘è stata ad Abuja al grido: ‘‘Ridateci le nostre ragazze.’‘