Il presidente della Guinea, Alpha Condé ha decretato lo stato d’emergenza sanitaria per l’epidemia di virus Ebola. <br /><br />Questo mentre il numero di casi della febbre emorragica ha raggiunto le 2000 persone nella regione. Oltre 1000 i morti. <br /><br />Sono intanto arrivati i primi quantitativi di vaccini sperimentali Zmapp. Sono quelli offerti ai due pazienti statunitensi ancora ricoverati oltreoceano. Non erano mai stati usati sugli esseri umani, ma sembra, almeno con i malati americani, che siano riusciti a stabilizzare le condizioni della malattia. <br /><br />Nei Paesi dell’africa occientale tuttavia, la situazione continua a rimanere grave. <br /><br />Sul fronte della diffusione della malattia <br />per ora si cercano di sigilliare le frontiere, ma anche questo non sembra bastare. <br /><br />Una suora nigeriana sospettata di<br />aver contratto il virus Ebola sarebbe fuggita dalla quarantena a Lagos per raggiungere i suoi familiari, viaggiando per quasi 500 km all’interno della Nigeria. la religiosa e altre 20 persone con cui è entrata in contatto<br />sarebbero adesso sotto sorveglianza nella città di Enugu, nella<br />Nigeria sudorientale.