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Obama in Estonia: Nato difenderà sempre indipendenza degli alleati

2014-09-03 17 Dailymotion

Il viaggio di Barack Obama in Estonia punta a inviare un chiaro messaggio al presidente russo, Vladimir Putin: non toccare le repubbliche baltiche. A Tallin e poi al vertice Nato, il presidente statunitense affronterà la crisi ucraina. <br /><br />Ma prima di tutto, ha voluto ricordare Steven Sotloff, il giornalista americano ucciso dall’ISIL in Iraq: “Hanno fallito perché gli americani e le persone di tutto il mondo provano repulsione per la loro barbarie – ha detto il capo della Casa Bianca – Non ci faremo intimidire. I loro atti orribili uniscono il nostro paese e rafforzano la nostra determinazione nel portare a termine la lotta contro questi terroristi”.<br /><br />Di fronte ai presidenti delle tre Repubbliche baltiche, Obama ha ribadito l’importanza dell’Articolo 5 della Carta atlantica che impone alla Nato di intervenire in caso di attacco contro uno dei paesi membri: “Saremo qui per l’Estonia, saremo qui per la Lettonia, saremo qui per la Lituania. Avete perso una sola volta la vostra indipendenza, con la Nato non la perderete mai più”.<br /><br />Nei tre Stati baltici e in Polonia è ritornata con forza la storica paura verso Mosca. Dopo l’inizio del conflitto in Ucraina, hanno tutti chiesto un aumento della presenza delle truppe Nato sui loro territori.<br /><br />Un’ansia alimentata anche dalla presenza di due grandi minoranze russofone, così come in Ucraina, in Estonia e Lettonia: minoranze che rappresentano più di un quarto della popolazione totale.<br /><br />“Dopo quanto accaduto in Ucraina, tante persone hanno paura che possa accadere anche qui – sostiene Catlyn Kirna, professoressa di Relazioni Internazionali dell’università di Tallin – Temono che, all’improvviso, la minoranza russa alzi la voce per unirsi a Mosca o chieda la secessione del nord-est dell’Estonia per annetterlo alla Russia”.<br /><br />Gli abitanti di Tallin non nascondono il loro nervosismo e chiedono agli alleati di andare oltre le parole: “Occorre un messaggio più forte – sostiene Eve, una abitante della capitale estone – Non mi piace quello che la Russia sta facendo all’Ucraina. Mi piacerebbe ascoltare un messaggio più forte e qui tante persone sperano lo stesso”.<br /><br />Obama ha promesso più presenza militare nell’est Europa. L’aviazione degli Stati Uniti ha già avviato delle manovre militari sul Mar Baltico e la Nato è pronta a creare cinque nuove basi permanenti per mandare un avvertimento alla Russia. <br /><br />2:18

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