Dopo il via libera alla Camera a maggioranza repubblicana, la misura viene bloccata in Senato a maggioranza democratica per un solo voto: 59 voti<br />rispetto ai 60 necessari per l’approvazione.<br /><br />Alla notizia rappresentanti della minoranza amerindiana hanno intonato canti di gioia.<br /><br />L’oleodotto Keystone, che dovrebbe trasportare il petrolio canadese alle raffinerie del Golfo del Messico, è in discussione dal 2008 ed è stato votato già nove volte, ma senza successo. È criticato soprattutto per l’impatto ambientale. <br /><br />I repubblicani promettono di tornare all’attacco. “Ovvio che siamo scontenti. Sapevamo di avere 59 voti, speravamo di arrivare a 60 o 61, ma così non è stato. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia visto che il presidente ha promesso il veto”, ha detto un portavoce repubblicano. <br /><br />La misura sarà ripresentata e votata il prossimo anno, quando entrerà in carica il nuovo Congresso e i repubblicani, sostenitori dell’iniziativa, avranno il controllo sia della Camera sia del Senato.
