Scricchiolano i rapporti tra Stati Uniti e Turchia, in disaccordo sulla strategia da adottare per affrontare i miliziani islamici dell’ISIL in Siria ed Iraq. <br /><br />In visita ad Istanbul, il vicepresidente statunitense Joe Biden ha velatamente criticato il presidente turco, l’islamico Recep Tayyip Erdogan. “Pericoloso accentrare troppo potere”, ha detto. <br /><br />Dal canto suo Erdogan ha contestato l’efficacia occidentale in Medio Oriente. <br /><br />“La pace mondiale è minacciata, ma in quest’area le istituzioni internazionali stanno fallendo nel loro ruolo di moderazione e stabilizzazione” ha detto. <br /><br />La Turchia è in disaccordo con la strategia americana in Siria, centrata sugli attacchi aerei e sull’alleanza implicita con il presidente siriano Bashar Al Assad, favorendo un intervento più diretto e la rimozione di Assad e del suo regime. <br /><br />Il gelo tra Ankara e Washington riflette il sentimento della piazza. La visita di Biden è stata contestata da alcune centinaia di nazionalisti turchi. <br />Un recente sondaggio ha rivelato che tra i turchi neanche uno su cinque vede favorevolmente gli Stati Uniti.