Basta agli sprechi. Al via le Olimpiadi low cost, o meglio sostenibili. Il Comitato Internazionale Olimpico vara a Monaco, le nuove linee guida per i futuri candidati. Il primo dei comandamenti del pacchetto presentato dal Presidente del CIO Thomas Bach, è abbattere i costi di organizzazione. Si promuove l’utilizzo di impianti già esistenti, e quel che non si ha si puo’ prendere in prestito. Le gare possono essere rilocalizzate anche in altri Stati, aprendo per la prima volta a candidature di coppia. <br /><br /> Grande novità, anche la rotazione delle discipline. Chi ospita, ha il diritto di sfruttare i suoi punti di forza introducendo anche discipline cha fanno parte delle proprie tradizioni sportive. <br /><br /> Su questa svolta epocale ha probabilmente inciso la gara d’assegnazione delle Olimpiadi invernali del 2022, dove sono rimaste in ballo solo Pechino per la Cina e Almaty per il Kazakistan, con otto ritiri. Le Olimpiadi low-cost rilanciano anche Roma per i Giochi del 2024.
