La Guardia Costiera conferma una prima vittima, mentre il maltempo continua a ritardare l’evacuazione del traghetto della Norman Atlantic, alla deriva fra Italia e Albania con 478 persone a bordo, in seguito a un incendio. <br /><br /> document.write( '' );<br /><br /> Tra i passeggeri della nave, proveniente da Patrasso e diretta ad Ancona, soprattutto greci, ma anche tanti turchi, ventidue italiani e quasi altrettanti tedeschi. Circa 130 quelli che la Marina italiana informava di aver tratto in salvo a metà pomeriggio. Anche bambini piccoli e una donna incinta, fra i ricoverati con un principio di ipotermia in provincia di Lecce. <br /><br /> Media greci diffondono su Twitter quello che sostengono essere l’SOS lanciato dal traghetto all’alba di sabato. L’incendio, divampato nei locali del garage, si è poi esteso ad altre zone del traghetto, provocando fra l’altro anche un black-out, che ha impedito di calare in mare le scialuppe di salvataggio.<br /><br /> Η ώρα που σήμανε συναγερμός τα ξημερώματα για το Norman Atlantic http://t.co/7GSwJ34WEq #NormanAtlantic pic.twitter.com/p74iUZow2t— NEWS 247 (@News247gr) 28 Dicembre 2014<br /> <br /><br /> Mare grosso, forti venti e fiamme non ancora domate complicano l’avvicinamento alla nave e fanno parlare i soccorritori di situazione “molto difficile”. Alle operazioni, coordinate dalle autorità italiane, partecipano anche mezzi greci e albanesi. <br /><br /> Il premier Matteo Renzi si è in giornata consultato a più riprese con il suo omologo greco Antonis Samaras. <br /><br /> Stiamo seguendo la vicenda del traghetto tra Grecia e Italia, in contatto con il premier Samaras e con max coinvolgimento nostra Marina— Matteo Renzi (@matteorenzi) 28 Dicembre 2014