Migliaia di persone, fra cui numerosi politici e intellettuali, hanno partecipato a Istanbul ai funerali dello scrittore turco di origine curda Yasar Kemal, più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura, morto sabato in ospedale all’età di 91 anni.<br /><br /> Kemal aveva raggiunto la fama internazionale nel 1952, venendo più volte arrestato e condannato in per le sue scomode prese di posizione: nel 1950 per “propaganda comunista”, nel 1996 per avere denunciato le discriminazioni contro i curdi.<br /><br /> “Ci sono pochi intellettuali di livello conosciuti a livello internazionale, e noi abbiamo perso il più importante di tutti. Siamo orgogliosi di aver vissuto il suo tempo”, ha detto il direttore del quotidiano Cumuriyet.<br /><br /> Non sono mancate tuttavia le polemiche, con la scrittrice Elif Safak che ha criticato le autorità che non hanno proclamato il lutto nazionale.<br /><br /> Da maestro della scrittura Yasar Kemal è stato capace di riunire diversi gruppi sociali alle sue esequie. Politici, artisti e molt