Curare gli oltre 7 mila feriti del terremoto è un’enorme sfida per il Nepal. Gli ospedali sono pieni e gran parte dei feriti sono ricoverati lungo i corridoi o in locali di fortuna. La scarsità di acqua pulita e di medicinali rischia di rendere ancora più critica la situazione. Associazioni non governative si sono mobilitate per prestare soccorso e un gruppo di infermieri è giunto da Israele.<br />“La situazione non è poi così drammatica – dice il chirurgo Shredrar Ayal -. Ma se aumenta il numero dei pazienti ci sarà il problema di trovare abbastanza letti per le persone che hanno subito interventi chirurgici”.<br />Quattro giorni dopo la terribile scossa, numerosi feriti continuano infatti ad arrivare negli ospedali della capitale nepalese, via via che sperduti villaggi di campagna vengono raggiunti dai soccorritori.
