Almeno 4 morti nelle ultime ore in Burundi e scontri con la polizia. Tre delle vittime sono agenti. <br /><br /> È l’esito parziale delle manifestazioni contro il presidente Pierre Nkurunziza che intende ricandidarsi per la terza volta alla guida del paese alle elezioni del prossimo 26 giugno.<br /><br /> Sono stati però decretati due giorni di tregua ufficialmente per permettere al presidente di riconsiderare la sua decisione. <br /><br /> Tutto si gioca in punta di cavillo legale. La costituzione permette solo due mandati. Nkurunziza, se eletto, sarebbe al terzo. Il presidente afferma però che il primo mandato gli è stato conferito dal parlamento dopo la guerra civile. Una lettura invisa alle opposizioni. <br /><br /> Da domenica almeno sei civili sono morti e la capitale Bujumbura è messa a ferro e fuoco. A rischio l’approvvigionamento di benzina. Resta da vedere ora cosa deciderà il presidente.
