Si complicano le relazioni tra Atene e il resto dell’Eurozona. Al termine di una settimana di negoziati non stop e alla vigilia della riunione ritenuta decisiva per le sorti della Grecia, tornano a incendiarsi i toni. Uscito dall’ennesima riunione con Hollande e Merkel Alexis Tsipras è apparso meno cauto del solito ed è tornato a parlare di ricatto dei creditori. “L’Unione europea si fonda sulla democrazia, sulla solidarietà, sull’uguaglianza delle relazioni e il rispetto reciproco” ha dichiarato Tsipras “Il ricatto e gli ultimatum non rientrano tra questi. Soprattutto in questi giorni, nessuno può permettersi di mettere in pericolo questi principi”. <br /><br /> Le parole di Tsipras arrivano dopo quelle di Angela Merkel, che ha invitato Atene ad accettare la generosa offerta dei creditori europei. In difesa della Merkel è arrivato Juncker. <br /><br /> “Non c‘è stato nessun ultimatum. Non è di questo che ci occupiamo” ha dichiarato Juncker” E’un atteggiamento anti europeo anche non ascoltare quello che h
