Decisioni contraddette alla giornata. Sono quelle che prende, anche perché costretto dalla pressione migratoria, il governo di Budapest. <br /><br /> Questa mattina è stata nuovamente evacuata la stazione est della capitale magiara, da cui i migranti partono con destinazione Vienna per proseguire in Germania. <br /><br /> Fino a lunedî sera tutti potevano partire, bastava avere un biglietto valido visto che la Germania ha dichiarato che accetterà centinaia di migliaia di profughi siriani quest’anno. <br /><br /> Ieri sera chi era riuscito a salire sui treni era felice: “Siamo venuti da Istanbul, attraverso la Grecia, la Serbia, l’Ungheria e l’Austria e da lì in Germania”, dice un uomo.<br /><br /> Poi però le cose sono cambiate alle 8,30 di questa mattina. Le autorità hanno bloccato tutti i treni da e per Budapest-est. <br /><br /> La polizia ha usato le maniere forti e centinaia di persone si sono radunate fuori dalla stazione gridando “Germania, Germania”. <br /><br /> In tarda mattinata la stazione ha riaperto non senza grandi difficoltà pe
