Sulla fine dei 43 studenti scomparsi ad Iguala le autorità messicane hanno mentito. I corpi dei giovani della scuola normale di Ayotzinapa sequestrati e uccisi un anno fa nel Sud del Messico non possono essere stati bruciati in una discarica come affermato dalla procura dello Stato di Guerrero.<br /><br /> Sono le conclusioni del rapporto di 500 pagine presentato a Città del Messico dalla commissione di esperti indipendenti spagnoli e latino americani. Carlos Martín Beristain, membro della commissione:<br /><br /> “I campioni di vegetazione che abbiamo raccolto, le condizioni della discarica, le tracce di incendio e altri elementi indicano che le fiamme necessarie ad incenerire 43 corpi non possono essersi verificate nella discarica di Cucula, non può essere successo lì” ha detto.<br /><br /> Independent Group Rejects Mexican Gov’t Case On 43 Missing http://t.co/pvN2NtKoRb #Mexico #Iguala #PenaNieto #Gomez pic.twitter.com/Q2YizJq7us— ZERO Filtered (@ZEROFiltered) 7 Settembre 2015<br /><br /> La giustizia messicana ha stabil
