Sono disposti a tutto pur di raggiungere il nord Europa. Sono i migliaia di rifugiati siriani, iracheni, afghani, che continuano ad approdare in Grecia. <br /><br /> A Lesbo la situazione è sempre più critica. Nella giornata di ieri si sono verificati momenti di tensione e scontri con la polizia. Qui si trovano circa 25.000 migranti in attesa dei permessi di viaggio, vivono in condizioni igienico-sanitarie ormai insostenibili. “Non possiamo aspettare troppo, abbiamo pagato molti soldi, qui non c‘è posto per tutti. Vogliamo solo il nostro biglietto per andare ad Atene”, dice questo profugo afghano. <br /><br /> Sull’isola è stato allestito un centro per la registrazione dei migranti su iniziativa del governo greco e dell’alto commissariato per i rifugiati dell’Onu: “Bisogna capire come si evolverà la situazione nei prossimi giorni ma maggiore è il numero dei migranti, più alto è il rischio che la situazione diventi esplosiva”, fa notare un funzionario dell’Unhcr. <br /><br /> Una vera e propria crisi umanitaria a cu