Petro Poroshenko fa marcia indietro – parziale – sulla blacklist della stampa, ma chiede ai Paesi europei di estendere le sanzioni alla Russia.<br /><br /> Un ripensamento che arriva all’indomani della nuova lista di proscrizione contro Mosca per le elezioni convocate dai ‘ribelli’ nel Donbass.<br /><br /> Dopo l’incontro con l’ambasciatrice del Regno Unito, Poroshenko ha ordinato di cancellare dall’elenco 41 dei 6 giornalisti, compresi i corrispondenti dell’emittente pubblica britannica.<br /><br /> “Ordinerò immediatamente di rivedere questa situazione – ha detto Poroshenko durante il vertice con il diplomatico – Come presidente ucraino io combatto per la libertà di stampa”.<br /><br /> Nella lista delle persone non grate è finito anche l’ex Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, per la sua visita in Crimea con Vladimir Putin.<br /><br /> #Berlusconi bandito dall’#Ucraina per 3 anni dopo la visita in Crimea<br />http://t.co/rYJgnTJy7X pic.twitter.com/Q39xxwmZpK— Adnkronos (@Adnkronos) September 17, 2015<br /><br /> Colpiti dalle sa