http://www.pupia.tv - Roma - «Un anno positivo grazie a chi ha consentito che così fosse». Sintetizza così il ministro Angelino Alfano il bilancio dell’anno che si sta per chiudere, come risulta dai dati sull’attività e gli obiettivi raggiunti dal suo dicastero, illustrati oggi alla stampa al Viminale, alla presenza del viceministro Bubbico, dei sottosegretari Bocci e Manzione, e dei vertici dell’Amministrazione.<br />Moltissimi gli argomenti e i dati forniti dal ministro. Sul tema dell’antiterrorismo, il responsabile del Viminale ha sottolineato che grazie all’opera delle Forze dell’Ordine e dell’intelligence è stato evitato che «qualcosa di grave accadesse nel nostro Paese». Anche sul piano normativo, il parlamento ha contribuito in questa attività, convertendo in legge il dl antiterrorismo.<br />L’altro pilastro dell’attività del ministero è rappresentato, ha chiarito il ministro, dal contrasto al crimine organizzato che ha portato all’arresto di 1.794 mafiosi e di 53 latitanti oltre a circa 11.000 beni sequestrati per un valore di oltre 4,2 milioni di euro. Tra i risultati in questo settore, Alfano ha citato anche le 9 gestioni commissariali disposte per infiltrazioni della criminalità organizzata. (22.12.15)
