In un messaggio audio che circola in internet da questo sabato Abu Akr al Baghdadi il leader dello Stato Islamico che non parlava da circa sette mesi, ha minacciato soprattutto Israele. <br /><br /> A ottobre si era parlato di un possibile ferimento di Al-Baghdadi in un bombardamento dell’aviazione irachena contro il convoglio in cui viaggiava, vicino al confine con la Siria, ma la notizia non ha mai trovato conferma. <br /><br /> Secondo gli analisti si tratta di una chiamata alle armi per tutti i simpatizzanti e combattenti in una fase chiaramente difficile per lo Stato Islamico, costretto alla difensiva. L’audio è comunque recente perché affronta il tema dell’alleanza promossa dall’Arabia Saudita a metà dicembre. <br /><br /> Comunque il messaggio del leader degli uomini in nero è stato volutamente drammatico: “State certi”, ha detto, “che lo stato islamico è in buona salute e più le nazioni si accaniranno contro di lui, più sarà certa la sua vittoria in Allah e la correttezza del suo cammino”. <br /><br /> E nel giorno i
