http://www.pupia.tv - Cosenza - Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno posto sotto sequestro questa mattina su decreto della Procura della Repubblica di Castrovillari una vasta area boscata nel comune di Bocchigliero (Cosenza).<br /><br />L’area estesa per oltre 1300 ettari (13 milioni di metri quadrati) è di proprietà demaniale dell’azienda Calabria Verde della Regione Calabria e ricade all’interno della zona “1” del Parco Nazionale della Sila. Le indagini coordinate dal procuratore capo Eugenio Facciolla e condotte dal sostituto procuratore Angela Continisio hanno accertato delle illegalità nelle concessioni date. <br /><br />In particolare, sono state date delle concessioni a varie ditte per la raccolta del materiale danneggiato dalle intemperie con costi nettamente al di sotto del valore reale del legname e in assenza delle autorizzazioni previste. Il quantitativo stimato e concesso sembrerebbe irrisorio rispetto a quanto prelevato dalle ditte boschive. <br /><br />Le indagini avviate nei mesi scorsi dal Corpo Forestale dello Stato di Cava di Melis Cta e poi condotte insieme al<br />Nipaf, Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del Cfs di Cosenza, hanno accertato un valore quantificato del materiale venduto spropositato rispetto alla realtà, in alcuni casi anche 20 volte inferiore al valore reale del materiale presente e raccolto dalle ditte.<br /><br />Martedì mattina 50 uomini del Corpo Forestale hanno operato il sequestro e acquisito atti presso gli uffici regionali di Cosenza e Catanzaro, mentre un aeromobile ha sorvolato la zona interessa al sequestro. Cinque le persone fino ad ora iscritte al registro degli indagati tra dirigenti, tecnici e responsabile di una ditta boschiva. (01.03.16)
