PES 2012 (Pro Evolution Soccer) torna più in forma che mai. Dopo le migliorie della passata edizione, Konami ha voluto creare un sequel basato fortemente sul gioco di squadra e nel quale l'IA, poco convincente fino ad oggi, appare decisamente migliorata. Durante l'azione potremo notare intelligenti sovrapposizioni sulle fasce, movimenti in diagonale per aprire la difesa avversaria o per cercare l'uno-due col compagno, mentre in difesa l'IA è in grado di coprire sapientemente gli spazi liberi. Tra le nuove caratteristiche vi è anche il Teammate Control, cioè la possibilità di controllare un giocatore senza palla in specifiche situazioni di gioco. Le animazioni sono migliorate, ma ancora distanti da quelle iper-realistiche di FIFA. Il motore grafico, eccezion fatta per qualche ritocco marginale, è rimasto pressoché invariato rispetto a PES 2011. La schermata di selezione per tattiche e strategia mantiene la struttura vincente della passata edizione. Konami, raccogliendo il feedback degli utenti, ha fatto sapientemente un passo indietro per quanto riguarda l'esecuzione dei calci di rigore in PES 2012, che tornano a battersi con la tradizionale visuale di spalle al rigorista e non più con la difficile visuale laterale. Nella versione italiana del gioco la telecronaca è stata affidata a Luca Marchegiani, ex portiere di Lazio e della nazionale, in sostituzione di Josè Altafini. PES 2012 per il resto mantiene tutte le caratteristiche tipiche della serie, dalla Master League alla possibilità di giocare le competizioni europee con le licenze ufficiali: Champions League, Europa League e Supercoppa d'Europa. Previsto, naturalmente, anche il multiplayer online.
