Un ospedale gestito da Medici senza frontiere è stato colpito in Yemen dai bombardamenti aerei della coalizione a guida saudita. Le vittime sono numerose, ma non se ne conosce ancora il numero esatto. Un primo bilancio, del tutto provvisorio e probabilmente destinato ad aggravarsi, è di almeno sei morti e una ventina di feriti.<br /><br /> L’ospedale colpito si trova ad Abs, nel governorato di Hajjah, nel nord-ovest del paese. Residenti locali hanno detto che la zona si trovava da giorni sotto il fuoco aereo.<br /><br /> BREAKING: #Yemen MSF-supported hospital was hit by airstrikes at 15:45. We are assessing the situation. Number of casualties still unknown.— MSF International (@MSF) 15 agosto 2016<br /> <br /><br /> .MSF has supported ABS hospital since July 2015, 4611 patients have been treated since then at the facility. #PT— أطباء بلا حدود-اليمن (msf_yemen) 15 agosto 2016<br /> <br /><br /> La notizia giunge meno di 48 ore dopo che la stessa Msf ha comunicato la morte di dieci bambini nel bombardamento di una scuola coranica a Saada. La coalizione, che ha avviato la sua campagna di bombardamenti contro i ribelli Houthi nel marzo dell’anno scorso, ha dichiarato che l’obiettivo del raid non era la scuola, ma un campo d’addestramento di soldati bambini. <br /><br /> Secondo l’Onu nel conflitto in Yemen sono rimaste uccise finora più di 6400 persone.<br />
