L’ex presidente Nicolas Sarkozy annuncia ufficialmente la sua presenza alle primarie con cui il centrodestra francese sceglierà il candidato all’Eliseo.<br /><br /> L’annuncio era nell’aria da diversi giorni, anticipato da una serie di interviste in cui alcuni fedelissimi dichiaravano il proprio sostegno per una candidatura di Sarkozy.<br /><br /> Novità anche a sinistra, dopo l’annuncio che l’ex ministro socialista dell’Economia Arnaud Montebourg ha fatto alla Festa della rosa di Frangy- en-Bresse. Montebourg ha parlato di “un progetto alternativo”, ma senza fare riferimento alle primarie.<br /><br /> In lizza da febbraio anche Jean-Luc Melenchon, leader di France insoumise e del progetto del Fronte di sinistra, che punta a raccogliere i voti dei comunisti e dei trotzikisti.<br /><br /> Data per favorita dai sondaggi la canidata della destra estrema, Marine Le Pen, leader del Fronte nazionale che fa leva sul malcontento delle classi meno abbienti per l’euro, le migrazioni e la crisi economica.<br /><br /> Dal canto suo Francois Hollande, il socialista presidente uscente, non ha ancora deciso se ricandidarsi o no. I sondaggi lo danno per perdente, ma l’ultima parola sulle presidenziali del 2017 non è ancora stata detta.<br />
