http://www.pupia.tv - Ragusa - La Polizia di Stato di Ragusa ha fermato, a Pozzallo, il presunto scafista accusato di avere condotto in Italia 117 migranti, sbarcati ieri nel porto del Ragusano su nave Phoenix della Croce rossa, e della morte, come conseguenza del delitto di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, di circa 18 migranti caduti in mare durante la traversata. <br /><br />Tra i testimoni ascoltati anche la madre del bambino di 3 anni scomparso tra le onde, caduto in acqua con un giubbotto salvagente troppo grande per lui. <br /><br />Migranti sopravvissuti hanno raccontato che mentre tutti si aiutavano tra loro nel tentativo di non cadere in mare quando un tubolare del gommone si è afflosciato, lo scafista ha invece preso un bidone di plastica per usarlo come galleggiante e si è gettato in acqua in attesa dei soccorsi.<br /><br />La Squadra Mobile della Questura di Ragusa nell'ascoltare i testimoni si è fatta assistere da una psicologa, considerato il forte stress emotivo dei superstiti. (15.10.16)