Tutte in sciopero fino alla fine dell’anno. L’appello provocatorio scattato alle 16.34 minuti di questo lunedì è stato lanciato da un collettivo francese. In pratica le donne dovrebbero smettere di lavorare fino a quando non si sarà raggiunta la parità di stipendio con i colleghi maschi. Un segno di protesta contro il “gender pay gap”.<br /><br /> Ne vous laissez plus faire ! protestez contre les inégalités salariales !carolinecayeux Les_Glorieuses elueslocales Sylvie_Ramond pic.twitter.com/CuHZbAYXL3— Chanez Herbanne (@chanezherbanne) 7 novembre 2016<br /> <br /><br /> “E’ deprimente chi lavora per pochi soldi o gratis, fa notare la portavoce dell’Associazione femminista Les Effrontees. Le donne devono sapere che potranno organizzarsi e farsi sentire per chiedere di essere pagate esattamente come i loro colleghi uomini che ovviamente hanno stipendi più alti.”<br /><br /> BEAU RASSEMBLEMENT ! :-D #7novembre16h34 pour l'égalité salariale femmes-hommes ! pic.twitter.com/w1Dhuz0R6R— Les effronté-e-s (@efFRONTees) 7 novembre 2016<br /> <br /><br /> “Non siamo negli anni ’70, dice questa signora americana che lavora a Parigi, ma la disparità economica ci riporta indietro di quarant’anni. Questo è il momento di far sentire il “girl power”, di stare unite qui tutte insieme.”<br /><br /> Un centinaio di lavoratrici si sono date appuntameno per le strade della capitale francese per riportare l’attenzione su un tema caldo in tutta Europa. Secondo i dati Eurostat, in Francia, nel 2014, le donne sono state retruibuite il 15% in meno dei loro colleghi maschi pari-grado e pari-mansioni. <br /><br /> Mesdames, depuis 1 heure, vous travaillez à l'oeil >> #7novembre16h34 pic.twitter.com/rGB2Va8NAn— Le Parisien Infog (@LeParisienInfog) 7 novembre 2016<br />
