Il Venezuela ritirerà dalla circolazione le banconote da 100 bolivar entro 3 giorni. Lo ha deciso il presidente Nicolas Maduro, in seguito a un’inchiesta secondo cui milioni di biglietti sono finiti nelle mani di mafie internazionali con base in Colombia.<br /><br /> Si tratta del taglio più grosso attualmente in circolazione, anche se, nell’economia reale, equivale a circa due centesimi di euro.<br /><br /> Il governo prevede di introdurre presto tagli ben maggiori, fino a 20mila bolivar. Chi ha quelli da 100, in Venezuela, deve affrettarsi a cambiarli. Chi ha portato quei soldi all’estero non potrà più usarli.<br /><br /> “Ho dato ordine al Generale Padrino e al Generale Nestor Reverol Torres – ha detto Maduro, riferendosi al ministro della Difesa e al ministro dell’Interno e della Giustizia – di chiudere immediatamente tutti i canali terrestri, aerei e marittimi in modo che quelle banconote non possano ritornare in questo paese. Le hanno prese e ora possono tenersi la loro truffa all’estero.”<br /><br /> Maduro: Hay que golpear sin clemencia a la oligarquía especuladora https://t.co/Aml2bJoy0e #LosDomingosConMaduro #ContactoConMaduro74 pic.twitter.com/ljJRzXpbNe— PSUV (@PartidoPSUV) 12 December 2016<br /><br /> Il Venezuela vive una delle peggiori crise economiche della sua storia con un’inflazione diventata incontrollabile. Negli ultimi tre mesi, il bolivar ha conosciuto una svalutazione del 75% rispetto al dollaro.<br /><br /> L’opposizione critica il ritiro dei biglietti da 100 e si chiede a chi giovi.<br /><br /> Cuando la ineptitud gobierna!A quién se le ocurre hacer algo así en Dic y con las dificultades que hay?Maduro y su cúpula! https://t.co/oaNqDMwlD9— Henrique Capriles R. (@hcapriles) 11 December 2016<br />
