Surprise Me!

Italia: strage dei migranti del 2015, 18 anni al 'capitano' del barcone

2016-12-13 3 Dailymotion

Diciotto anni di carcere al ‘capitano’ del barcone e 5 anni al suo ‘mozzo’. Il tunisino Mohamed Alì Malek e il siriano Mahmud Bikhit sono stati condannati dal tribunale di Catania, in Italia, per la strage di migranti del 18 aprile 2015. Il bilancio fu di oltre 700 morti.<br /><br /> Sono colpevoli di favoreggiamento dell’immigrazione. Al ‘capitano’ sono contestati anche l’omicidio colposo plurimo e il naufragio. Tra i 28 sopravvissuti anche due minorenni che si sono costituiti parte civile. <br /><br /> “Di certo, questa sentenza rappresenta un importante precedente – spiega Giorgio Forestieri, avvocato di Parte civile che non ha più notizie da quando sono diventati maggiorenni – Un simbolo per tutti coloro che soffrono questi abusi e maltrattamenti”.<br /><br /> Giudicati col rito abbreviato, a entrambi i condannati sono state inflitte sanzioni pecuniarie per quasi 10 milioni di euro.<br /><br /> “Credo che Mohamed Ali Malek sia innocente, anche se la verità processuale al momento è un’altra: vedremo in appello”, ha detto l’avvocato Massimo Ferrante.<br /><br /> Il tribunale ha accolto la tesi dell’accusa secondo la quale il naufragio fu determinato dal sovraffollamento dell’imbarcazione e dalle manovre errate che portarono il peschereccio a collidere con un mercantile intervenuto per soccorre i migranti.<br /><br /> Strage migranti nel canale di Sicilia. Questo martedì la sentenza a Catania https://t.co/r4FrVF3ind pic.twitter.com/T6ejtJ18Ce— euronews Italiano (@euronewsit) December 12, 2016<br /><br /> Strage del Mediterraneo, il giorno della sentenza. Le telefonate dei migranti per chiedere i soccorsi https://t.co/hRGMwbBe4o— Don Mussie Zerai (@AgenziaH) December 7, 2016<br /><br /> Migranti: 700 morti, sentenza 13/12 https://t.co/Cp8UhPDueq #thexeon— Luciano Blancato (@thexeon) December 6, 2016<br />

Buy Now on CodeCanyon