Chiese aperte ai senzatetto, bevande calde e cibo donato da volontari: Roma e il Vaticano si attivano per dare assistenza ai bisognosi in un inverno particolarmente freddo. <br />Nella chiesa di San Calisto, a Trastevere, è stato praticamente allestito un dormitorio. Una volontaria della Comunità di Sant’Egidio descrive così l’arrivo degli ospiti: <br /><br /> “Arrivano con un grande sorriso, sono contenti e ci chiedono un the o una camomilla calda, e poi in genere si trattengono un po’ a parlare con noi. Si nota questo senso di gratitudine. Dopodiché si vanno ad accomodare nel letto, sono tutti molto provati e stanchi”. <br /><br /> Un’altra organizzazione non governativa, Medicina Solidale, ha chiesto aiuto a una catena di fast food, peraltro protagonista di recente di una nutrita polemica per l’apertura di uno dei suoi ristoranti in un edificio di proprietà del Vaticano. <br /><br /> “Sarebbe bello che queste aziende, queste multinazionali, dessero da mangiare anche a fine serata ai poveri che non ne hanno, invece di buttarlo”, dice un senzatetto. <br /><br /> Il McDonald’s di borgo Pio ha accolto l’invito dell’ONG, mettendo a disposizione dei senzatetto mille pasti, distribuiti ogni lunedì ai senzatetto che vivono nella zona. Due cheese burger, mela affettata e una bottiglietta d’acqua il contributo offerto dal ristorante nel mini-menù per i senzatetto.<br />
