Italiani sempre più euroscettici. Mentre la città eterna si prepara ad ospitare i festeggiamenti dei 60 anni dei trattati di Roma, secondo i sondaggi il 55% di loro guarda all’Europa con diffidenza. Siamo nei pressi della stazione Tiburtina a Roma, qui gli abitanti sono molto contrariati.<br />“La situazione è peggiorata molto invece di migliorare – afferma una signora- poi con l’apertura delle frontiere qui in Italia è arrivato di tutto. E sempre non controllato. Ci vorrebbe una gestione migliore in tutta l’Europa e più amicizia, più solidarietà tra tutti, non dividere l’Italia dal resto» <br /><br /> La costruzione della nuova stazione Tiburtina con i suoi treni ad alta velocità avrebbe dovuto favorire lo sviluppo di quest’area ma non è stato cosi. I cittadini sono delusi e pensano che l’Italia non sia capace di cogliere le opportunità offerte dall’Europa.<br /><br /> « Pensiamo ai bandi europei, – spiega un’ altra abitante del quartiere- i bandi europei in Italia sono vinti pochissimo, ci si partecipa poco, ci potrebbero esser tanti finanziamenti, si potrebbero fare tante cose utilizzandoli, però qui da noi questo accade poco ».<br /><br /> In questo quartiere multiculturale sono molti gli immigrati arrivati negli anni ’90. Come Azim, pachistano e proprietario di un bar. Secondo lui, prima dell’euro le cose andavano meglio. “Quando c’era la lira era meglio, – esclama- perché non va bene da quando siamo con l’Euro, perché tanti paesi non erano pronti. E ora la gente entra nel bar un giorno e prende un cappuccino, un giorno un cornetto, non è che chiedono un cappuccino e un cornetto insieme ». <br />Delusi, arrabbiati e improveriti dalla crisi economica del 2008 gli italiani sono ormai pessimisti e temono che il loro futuro possa peggiorare,<br />
